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Pianificare il Networking
Un sogno senza un piano è una fantasia. Vale anche qui: quasi tutti sanno che dovrebbero coltivare le relazioni, quasi nessuno ha scritto da qualche parte quando. E quello che non sta in agenda non succede.
Pubblicato l'11 novembre 2021 · rivisto il 16 agosto 2026
Da dove si parte
Due domande, prima del calendario
Chi è il cliente che ti serve?
Ogni mercato richiede un modo diverso di fare rete. Se non sei sicuro di quale sia il tuo, guarda i clienti che hai già avuto: in che settore erano, da quanto tempo, aziende o privati. Meglio sai descriverlo, più è probabile che tu lo riconosca quando lo incontri.
Dove lo incontri?
Quasi mai al tipico evento di settore. Se cerchi titolari di piccole imprese li trovi nelle camere di commercio e nelle associazioni di categoria; se cerchi privati, conviene usare la rete che hai già e stare dove stanno loro — anche fuori dal mondo del business.
Poi il calendario
Una rete non si mantiene con l'ispirazione. Si mantiene con un numero fisso di incontri a settimana, messi in agenda come qualsiasi altro impegno che si è deciso di onorare.
È la parte noiosa, ed è l'unica che distingue chi ottiene referenze da chi le aspetta.
Una parola alla volta
Una rete potenzialmente infinita non esiste
L'articolo del 2021 apriva con quell'immagine — ogni persona ne presenta altre, e così via, senza fine. È il ragionamento che rende impossibile pianificare, perché toglie ogni limite da cui partire.
Il limite vero
Una persona mantiene relazioni stabili con circa centocinquanta persone: è il numero di Dunbar, e non si aggira con la buona volontà. Sopra quella soglia i contatti restano nomi in una rubrica.
Sapere di avere un tetto è quello che rende possibile un piano: si smette di allargare e si comincia a scegliere.
Che cosa si può moltiplicare
Non il numero di persone che conosci: il numero di combinazioni utili fra le persone che conoscono te. È il lavoro che nella disciplina fa il calcolo sopra il Footprint relazionale, e che produce un match.
E c'è una legge che dice dove sta la leva: attivare una persona è un'addizione, attivare un'organizzazione è una moltiplicazione — a patto che dentro l'organizzazione qualcuno sia designato a riceverla (Quarta legge). In azienda quel qualcuno è il Referral Director, ed è anche la persona che tiene il calendario di cui sopra.
Non pianifichi una rete infinita. Pianifichi le prossime cinque conversazioni.
Il primo passo
A che punto è la tua azienda, con un numero
AIRA-SCAN© misura il capitale relazionale che la tua azienda ha già: dieci domande, tre minuti, nessuna registrazione. Il punteggio lo calcola il tuo browser e compare subito, con le dimensioni dove si perdono più punti.
Poi il report esteso ti arriva via email e entro un giorno lavorativo ti chiama una persona: si guarda il risultato insieme e si valuta se l'Analisi Stoica AIRA-DX© ha senso per la tua azienda. È gratuita e limitata a dodici a settimana, quindi non è dovuta a chi fa il check-up: si decide in due.
Preferisci parlarne e basta? Il numero è 0549 888808.