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Definizione di Networking: cosa significa esattamente?
La definizione classica parla di «utilizzare i propri contatti». Nel 2021 avevamo proposto di cambiare quel verbo, e di aggiungere una coda. Rileggendo oggi, quella proposta era il primo abbozzo di quello che poi è diventato una disciplina con un nome e sei leggi.
Pubblicato il 14 luglio 2021 · rivisto il 16 agosto 2026
La prima correzione
Attivare e non più utilizzare
La definizione con cui il Networking è entrato nel mondo del business suona così: il processo che si prefigge di utilizzare i propri contatti per aumentare i propri affari, migliorare le proprie conoscenze ed espandere la propria sfera di influenza.
Quasi tutto regge. Non regge utilizzare. Quasi nessuno lo dice con cattive intenzioni, ma il verbo porta con sé una mentalità, e le mentalità si vedono nei comportamenti prima che nelle parole.
La differenza fra i due verbi
Utilizzare è una strada a senso unico: qualcosa che io faccio a qualcuno.
Attivare implica un impegno reciproco, un dare e ricevere. È un verbo che descrive due parti invece di una.
E vale la vecchia immagine: chi fa rete bene somiglia più a un agricoltore che a un cacciatore. Le relazioni si coltivano, e il tempo delle persone si rispetta.
La seconda correzione
E poi: servire la comunità
Un imprenditore che si rispetti si cura della persona che ha davanti. Quella persona è una persona come lui, e il lavoro esiste per migliorarle qualcosa.
Un processo di vendita non è unilaterale: è una dialettica in cui entrambe le parti cercano il meglio, e spesso significa guidare qualcuno verso la scelta giusta per lui — che a volte non è la tua.
Da qui la definizione riscritta: il processo che si prefigge di attivare i propri contatti per aumentare i propri affari, migliorare le proprie conoscenze, espandere la propria sfera di influenza e quindi servire la comunità.
Una parola alla volta
Che cosa è diventata quella definizione
Cinque anni dopo, le due correzioni proposte qui hanno un nome ciascuna. Non è una coincidenza: sono state il punto di partenza.
«Attivare» è diventato una disciplina
Trattare le relazioni di valore come un sistema progettabile e misurabile si chiama Ingegneria Relazionale. La differenza con il marketing relazionale è esattamente il verbo: quello usa la relazione per vendere a un bersaglio, qui non c'è nessun bersaglio e il valore scorre in entrambe le direzioni.
Il che richiede di stabilire chi si muove per primo, perché altrimenti non si muove nessuno (Prima legge), e di accettare di sbilanciarsi per progetto: Dispari, Seconda legge.
«Servire la comunità» è diventato un modello
Si chiama economia sferica, e la metafora è precisa: nella sfera non ci sono angoli né periferie, ogni punto è equidistante dal centro — e al centro non c'è un individuo, c'è la comunità.
È la differenza con l'economia circolare, che riporta le cose al punto di partenza. Qui il valore non torna indietro: si ridistribuisce.
Nel 2021 era una proposta di definizione. Oggi è una Carta con sei leggi.
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